CANNIBAL YOUTH

Wherever I Lay My Hat That's My Home

(Source: lost-inlov3, via iiniquitous)

leaving time?
7 12 2912
this is not my case anymore



History Repeating - Aka B

(Source: zunoblog, via iiniquitous)

blocca5

lultimasigaretta


“il mio idolo assoluto era derby crash, il cantante dei germs, un gruppo americano. i germs erano il miglior gruppo americano del mondo. i loro concerti finivano sempre in risse, collassi vomitate e bottigliate in testa. un paradiso. ma quando una cosa sta accadendo è difficile rendersi conto che sta accadendo. lo si scopre solo dopo. e così derby non era soddisfatto. lui voleva entrare nella storia della musica. come jimi hendrix, sid vicious, jim morrison. si fece due conti. tutte le stelle del rock avevano una caratteristica in comune, un pregio: erano morti.
lui era ancora vivo. essere vivo, concluse, era il suo difetto.
così decise di farsi fuori. mandò la sua ragazza a comprare due dosi letali di eroina. lei sarebbe morta con lui, così avrebbero continuato a scopare in cielo, tra il rossore degli angeli. derby aveva anche deciso in quale posizione morire. steso, le braccia aperte. un cristo in croce. tutti i giornali avrebbero parlato di lui. tutti. finalmente tutti.
si racconta che all’ultimo momento derby iniettò una dose ridotta alla sua ragazza, salvandole di fatto, la vita. forse scopare con lei non gli piaceva più di tanto, o forse, in quegli ultimi minuti si è ricordato che in cielo c’erano gnocche del calibro di marylin monroe. -o forse l’amavo, no? a modo mio-
quando toccò a lui non ci fu troppo tempo per addii e ragionamenti. neppure per deporsi sul pavimento cristo in croce. rantolò. sbavò. si accasciò in una posizione casuale di merda. comunque sia, da lì a due giorni tutti i giornali avrebbero parlato di lui, e jimi hendrix avrebbe dovuto muovere il suo culo nero. fargli posto, alla destra del padre dio santo.
era il 7 dicembre 1980.
il giorno dopo, mentre la notizia della morte di crash, pigramente, cominciava a diffondersi, uno psicopatico con una pistola ed un disco dei beatles in mano, aspettava qualcuno fuori da un palazzo. quel qualcuno era john lennon.
indovinate di quale defunta star del rock vollero scrivere, i giornali di tutto il mondo, nei giorni seguenti.
una vera tragedia. una tragedia doppia. tripla, forse.
per questo rido.
delle tragedie si dovrebbe ridere sempre.”

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Gipi e i Germs

(LMVDM)

(Source: desimagesclaires)

(via shes-deadly)